Milano, Rogoredo scende in piazza contro lo spaccio e il degrado
Sabato 15 novembre alle 15.30 i residenti si danno appuntamento al piazzale della metropolitana per chiedere più sicurezza e presenza dello Stato
Ricostruzione AI
A Rogoredo i cittadini tornano a farsi sentire. Sabato 15 novembre 2025, alle ore 15.30, si terrà un sit-in pacifico nel piazzale della metropolitana, lato Sky, per dire basta allo spaccio e al degrado che da anni minano la vivibilità del quartiere. L’iniziativa, annunciata con una locandina dal messaggio inequivocabile “Basta spaccio”, nasce dalla volontà di decine di residenti di denunciare una situazione che definiscono ormai “fuori controllo”.
Tra le organizzatrici dell’evento c’è Monica Arcamone, residente storica di Rogoredo, volontaria impegnata nel sociale e Cavaliere della Repubblica italiana per meriti civili, che ha raccolto le richieste e le preoccupazioni di molti abitanti stanchi di vivere nell’insicurezza. Arcamone ha spiegato le ragioni della manifestazione con parole dirette: «Questa manifestazione è un sit-in pacifico per denunciare quanto la nostra zona sia ormai in mano alla criminalità: fra spacciatori, furti, consumo di stupefacenti alla luce del sole, i cittadini vivono nella paura. I nostri figli non possono neanche più frequentare i parchi o giocare semplicemente a calcio con gli amici. Non li lasciamo mai soli, li accompagniamo dappertutto. È proprio con le famiglie di Rogoredo che rivendichiamo la volontà di riappropriarci delle nostre aree urbane. Saremo presenti con i nostri figli, i nostri ragazzi e ragazze perché sono loro le vittime più fragili di questa situazione. Arrivano le Olimpiadi invernali ma il rischio è che vengano fatti solo interventi tampone, pagliativi per farsi un bel maquillage per le tv internazionali, ma nessuna operazione a lungo termine. Vogliamo una presenza più massiccia di forze dell’ordine, presidi fissi, perché quello che succede qui è illegale, vietato dalla legge, che nessuno sembra voglia far rispettare. Polizia e Carabinieri fanno il possibile ma mancano mezzi e uomini, e un piano costante per fare quello che riuscì al Prefetto Saccone, che restituì il parco di via Sant’Arialdo alla cittadinanza e si riuscì anche a chiudere la più grande piazza di spaccio del Nord Italia. Non vogliamo che questo nostro problema venga solo trasferito alle aree nei comuni adiacenti, ma vogliamo che sia affrontato una volta per tutte. Quello che chiediamo è rispetto per il nostro quartiere: abbiamo il diritto di vivere con serenità».
Il sit-in di sabato è una manifestazione civica aperta a tutti, senza simboli né appartenenze politiche, nata dal desiderio dei residenti di far sentire la propria voce e di richiamare l’attenzione delle istituzioni. Gli organizzatori invitano i partecipanti a non intervenire con bandiere, striscioni o simboli di partito, per mantenere l’iniziativa un momento di unità e partecipazione condivisa. L’obiettivo, sottolineano, è quello di dare forza a un messaggio semplice e universale: Rogoredo vuole sicurezza, legalità e rispetto per la propria comunità.
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Redazione 











